Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.
 
 
Il sito è in rinnovamento e sarà riaperto prossimamente  

Ricerca

Ricerca
 ↑  

Attività in immagini

 ↑  

L'Associazione

Attività

La parola al presidente

Notizie da Novara

Notizie dal mondo

 ↑  

La Gastronomia di Luigi Clementini

Il tempo a Novara

Statuto

statuto.gif

1.        Premessa

2.        Costituzione e sede

2.1         È costituita l’Associazione denominata “Novaresi nel Mondo” con sede in Novara, c/o ITIS “Giacomo Fauser” Via Ricci n. 14; essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

2.2         L’Associazione, nel rispetto delle norme previste dal codice civile, potrà richiedere la personalità giuridica.

3.        Carattere dell’Associazione

3.1         L’Associazione ha carattere volontario, non ha scopi di lucro ed è apolitica.

3.2       I soci sono tenuti a un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto.

3.3    L’Associazione potrà partecipare, quale socio, ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare ad enti con scopi sociali, culturali ed umanitari, nonché istituire filiali sia in Italia che all’estero.

3.4       Nel rispetto del carattere non lucrativo dell’Associazione stessa, quest’ultima potrà assumere partecipazioni anche in società o enti collettivi commerciali, con finalità meramente strumentali al raggiungimento degli scopi sociali come meglio indicati all'articolo 5.

3.5         Per Novaresi nel Mondo si intendono:

a)       i residenti all’estero che sono nati nella provincia di Novara e nel Verbano-Cusio-Ossola (VCO) identificato come provincia di Verbania;

b)      i residenti all’estero che sono nati all’estero e sono discendenti di un cittadino nato nella provincia di Novara e nel VCO;

c)       i residenti all’estero che, pur non essendo nati nella provincia di Novara e nel VCO, hanno indicato nel registro AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero) come ultima residenza un comune sito nella provincia di Novara o nel VCO;

d)      i residenti nella provincia di Novara o nel VCO riconosciuti e approvati dal Consiglio per meriti conseguiti su scala internazionale o per una forte connessione professionale o sociale con l’estero.

4.        Durata dell’Associazione

La durata dell’Associazione è illimitata.

5.        Scopi dell’Associazione

5.1         La finalità primaria dell’Associazione è di creare un ponte culturale tra l’area geografica di Novara (intendendo d’ora in avanti anche il VCO) e i novaresi sparsi nel globo, anche di lontane generazioni, affinché questi possano recuperare o rafforzare il senso delle proprie radici e perché la comunità novarese possa arricchirsi grazie all’esperienza dei residenti all’estero.

5.2         Per conseguire le finalità di cui sopra, l’Associazione si propone di effettuare opportune ricerche per individuare aderenti al sodalizio e incrementarne il numero.

L’indagine si avvale, nei limiti consentiti, dello strumento dell’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero) e delle opportunità create da internet, ma anche di contatti diretti con il Ministero degli Affari Esteri, con associazioni di “Italiani nel mondo” esistenti, con gli organismi e associazioni di “Piemontesi nel mondo” registrati presso la Regione Piemonte e con altri enti o associazioni utili al perseguimento dello scopo sociale, diventando anche strumento per la conoscenza della realtà dell’emigrazione novarese più o meno recente.

Contestualmente vengono promosse relazioni con singoli cittadini o con le piccole comunità di novaresi, esistenti o in formazione, in Stati esteri.

La ricerca di novaresi all’estero interessa gli emigrati da tutto il territorio novarese.

5.3         L’Associazione, nel raggiungere i propri scopi, potrà inoltre:

a)       svolgere attività di informazione e sensibilizzazione su tematiche afferenti il territorio novarese;

b)      promuovere, organizzare, concorrere e partecipare a studi, convegni, dibattiti, riunioni in genere, seminari attinenti la storia, la cultura e l’economia del territorio novarese o di Paesi di attuale destinazione degli associati, o di Paesi dove hanno operato illustri novaresi;

c)       promuovere la conoscenza del territorio novarese, dei suoi prodotti, della sua economia e dei novaresi che nel passato hanno dato lustro al territorio;

d)      curare l’elaborazione, la pubblicazione e la diffusione di studi, documentazione, ricerche e materiale didattico-formativo, inerenti Novara e il novarese;

e)       partecipare, attraverso specifiche intese, ad attività ed iniziative promosse o gestite unitariamente ad altri enti ed associazioni nazionali od esteri, aventi scopi ed attività analoghe;

f)     partecipare, anche attraverso specifiche iniziative, all’attività di formazione e sensibilizzazione transnazionale promossa dall’Unione europea, da altre Organizzazioni, enti, associazioni internazionali o singoli Stati nazionali;

g)       svolgere attività commerciale meramente strumentale e secondaria, volta alla promozione e sensibilizzazione in merito ai propri scopi associativi. Potrà altresì organizzare lotterie, aste benefiche, banchetti e manifestazioni con cessione di beni ed alimenti a libera offertat;

h)      cooperare con rappresentanze diplomatiche della Repubblica Italiana e di Istituti italiani di cultura, di enti pubblici e privati in Italia ed all’estero, per promuoverne la conoscenza del territorio novarese, della sua storia e della sua cultura sociale ed economica.

6.        Categorie dei soci

I soci si distinguono in tre categorie:

- soci ordinari

- soci onorari

- soci sostenitori

6.1         Sono soci ordinari tutti coloro che hanno i requisiti di cui all’articolo 3.5 designati dal Consiglio Direttivo

6.2         Sono soci onorari:

a)       esponenti del mondo delle istituzioni politiche, economiche, culturali e religiose che hanno promosso, sostenuto e/o adiuvato l’Associazione nel conseguimento dei suoi scopi, nati o residenti nella provincia di Novara;

b)      coloro che, pur non avendo i requisiti di cui all’articolo 3.5, hanno dato lustro al territorio novarese nell’impresa, nelle scienze, nella cultura, nella politica e nell’impegno sociale e umanitario sia in Italia che all’estero;

c)       tutti coloro che sono già soci onorari alla data di emissione di questo Statuto.

6.3         Sono soci sostenitori coloro che ne fanno richiesta e sostengono l’associazione

a)      con la loro partecipazione diretta,

b)      con un contributo minimo, secondo quanto deciso dal Consiglio Direttivo anno per anno.

6.4         solo i soci ordinari hanno il diritto di voto, tutti i soci onorari e sostenitori hanno il diritto di partecipare all’Assemblea e di prendere la parola.

7.        Ammissione dei soci

7.1         L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati, previa deliberazione della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo; ogni anno il Consiglio può revisionare le liste dei soci onorari e ammetterne o dismetterne elementi.

7.2         le iscrizioni decorrono dall’1 gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta;

7.3      il socio è tenuto al pagamento di una quota di iscrizione annuale all’Associazione, se deliberato dal Consiglio Direttivo;

7.4       il socio, all’atto dell’iscrizione, dovrà comunicare l’indirizzo a cui ricevere le comunicazioni e/o la propria e-mail anche non PEC (Posta Elettronica Certificata). Nel caso il socio avesse un indirizzo e-mail anche non PEC, le comunicazioni avverranno tramite quest’ultimo;

7.5         il diritto all’iscrizione associativa non è trasmissibile né per atto tra vivi né a causa di morte.

8.        Doveri dei soci

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

9.        Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

a)       per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell’anno;

b)      per morte;

c)    per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità: per aver contravvenuto alle norme e agli obblighi del presente statuto, per altri motivi che comportino indegnità o per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno.

10.      Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

a)       l’Assemblea;

b)      il Consiglio Direttivo;

c)       il Presidente;

d)      il Presidente onorario (se istituito dal Consiglio Direttivo);

e)       il Revisore dei conti (se istituito dal Consiglio Direttivo).

11.      Partecipazione all’Assemblea

11.1      L’Associazione ha nell’Assemblea il suo organo sovrano;

11.2      hanno diritto di partecipare all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci in regola con il pagamento delle eventuali quote e dei contributi ordinari e straordinari;

11.3     l’Assemblea viene convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria entro il 30 giugno per l’approvazione del bilancio relativo all’anno precedente e per l’eventuale rinnovo delle cariche direttive;

11.4   ciascun socio può farsi rappresentare nell’Assemblea da altro socio della stessa categoria avente diritto a parteciparvi, mediante delega scritta con l’indicazione dell’Ordine del Giorno;

11.5      è vietato il cumulo delle deleghe superiore a cinque.

12.      Convocazione dell’Assemblea

12.1     Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate dal Presidente, con avviso spedito 30 giorni prima della data dell’adunanza, con lettera raccomandata, fax con richiesta di avviso di ricezione, ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento (a mero titolo esemplificativo: e-mail anche non PEC, corriere, etc.), fatto pervenire a tutti i soci, in regola con il pagamento delle quote e dei contributi ordinari e straordinari, al domicilio indicato nell’apposito registro;

12.2      in caso di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 10 giorni, purché la convocazione venga effettuata a mezzo e-mail anche non PEC;

12.3      l’avviso di convocazione dovrà indicare il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza in prima ed in seconda convocazione e l’ordine del giorno;

12.4      l’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria, quanto in sede straordinaria:

a)       per decisione del Consiglio Direttivo;

b)      su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci;

12.5      in mancanza di regolare convocazione l’Assemblea può legittimamente costituirsi con la presenza, in proprio o per delega, di tutti i soci aventi diritto ad intervenire, purché sia altresì presente di persona la maggioranza del Consiglio Direttivo.

13.      Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea

13.1      L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci ordinari iscritti;

13.2      in seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci ordinari presenti;

13.3      l’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita in prima e seconda convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci ordinari iscritti;

13.4       l’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal vice-Presidente;

13.5     spetta al Presidente dell’Assemblea accertare la legittimazione all’intervento in Assemblea e la regolarità delle deleghe, dirigere e presiedere le riunioni;

13.6     i verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti da un Segretario scelto dal Presidente dell’Assemblea fra i presenti;

13.7     il Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell’Assemblea, fungendo questi da Segretario;

13.8      l’Assemblea ordinaria delibera sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza minima della metà più uno dei voti presenti;

13.9      in caso di parità di voti l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta ed ove vi fosse ancor parità di voti la deliberazione sarà considerata respinta;

13.10   l’Assemblea straordinaria delibera sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti presenti;

13.11   le deliberazioni prese in conformità dello statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto;

13.12   l’Assemblea può svolgersi anche in più luoghi, audio e/o video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, delle quali deve essere dato atto nei relativi verbali:

a)          che venga nominato un Segretario, il quale avrà l’onere di redigere il relativo verbale dell’assemblea;

b)         che sia consentito al Presidente dell’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;

c)     che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi Assembleari oggetto di verbalizzazione;

d)       che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;

e)     Skype, GoogleHangouts e altri sistemi di videoconferenza sono considerati mezzi idonei per le riunioni dell’Assemblea;

13.13   le decisioni avranno efficacia per l’Associazione purché ne sia stato fatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario;

13.14     il foglio delle presenze sarà compilato dal Segretario e/o dal Presidente.

14.      Forma di votazione dell’Assemblea

La forma della votazione è libera purché essa sia oggettivamente verificabile e sarà per alzata di mano, voto per posta, voto per e-mail secondo le modalità che saranno definite da un regolamento del Consiglio Direttivo.

15.      Compiti dell’Assemblea

15.1      All’Assemblea spettano i seguenti compiti in sede ordinaria:

a)       discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

b)      eleggere i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Revisore dei conti;

c)       deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;

d)       deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;

e)       deliberare sul trasferimento della sede dell’Associazione.

15.2      In sede straordinaria:

a)       deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;

b)      deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;

c)       deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;

16.      Compiti del Consiglio Direttivo

16.1      Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

a)       deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;

b)        predisporre i bilanci consuntivi da sottoporre all'Assemblea secondo le proposte della presidenza;

c)      deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione. Per ordinaria amministrazione si intendono tutte quelle spese con un limite di € 5.000;

d)        dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;

e)       procedere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci, per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio e prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;

f)        deliberare a maggioranza l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi soci;

g)       deliberare sull'adesione e partecipazione dell'Associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività dell'Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;

16.2      Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di tecnici ed esperti, anche non soci, di commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da soci e non soci;

16.3      Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, anche per alzata di mano, in base al numero dei presenti o collegati in audio e/o video-conferenza come descritto sub 18.7;

16.4      In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

17       Composizione del Consiglio Direttivo

17.1      Il Consiglio Direttivo è formato da 3 a 11 membri nominati tra i soci ordinari dall'Assemblea ordinaria;

17.2      l'Assemblea stessa designa il Presidente fra i consiglieri nominati. In difetto provvede lo stesso Consiglio Direttivo;

17.3      il Consiglio Direttivo nominerà tra i suoi membri un tesoriere e al massimo due vicepresidenti;

17.4      il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali;

17.5       al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati;

17.6      negli intervalli tra le Assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché ridotto a meno della metà del limite statutario, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere per cooptazione alla integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario. Al fine di mantenere un equilibrio sbilanciato verso l’estero, il Consiglio non potrà dotarsi di oltre un terzo di Consiglieri residenti nel novarese;

17.7      in ogni caso il Consiglio Direttivo potrà cooptare un massimo di 2 residenti nella provincia di Novara o nel VCO aventi la qualifica di socio onorario / sostenitore al fine di creare un coordinamento tra le iniziative dell’Associazione e il territorio novarese. I consiglieri cooptati scadranno unitamente al Consiglio che li ha nominati;

17.8      i membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso delle spese borsuali effettivamente sostenute.

18.      Riunioni del Consiglio Direttivo

18.1      Il Consiglio Direttivo si riunisce possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, ovvero quando lo richiedano tre componenti;

18.2      le funzioni di Segretario saranno svolte da un membro del Consiglio designato dal Presidente;

18.3      le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate mediante avviso spedito con invio di e-mail non PEC, lettera raccomandata, ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento, almeno 7 giorni prima della data fissata per l’adunanza;

18.4      in caso di particolare urgenza, il Consiglio Direttivo può essere convocato con avviso a mezzo e-mail inviato almeno 3 (tre) giorni prima;

18.5      le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal consigliere più anziano;

18.6      le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario;

18.7      la riunione del Consiglio Direttivo può altresì svolgersi in più luoghi, audio e/o video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, delle quali deve essere dato atto nei relativi verbali:

a)          venga nominato un Segretario, il quale avrà l’onere di redigere il relativo verbale della riunione;

b)      sia consentito al Presidente del Consiglio Direttivo di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, di regolare lo svolgimento della riunione, di constatare e di proclamare i risultati della votazione;

c)     sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione;

d)      sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;

e)       Skype, GoogleHangouts e altri sistemi di videoconferenza sono considerati mezzi idonei per le riunioni del Consiglio Direttivo

18.8      le decisioni prese nelle riunioni del Consiglio Direttivo avranno efficacia per l’Associazione purché ne sia stato fatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario;

18.9      il foglio delle presenze sarà compilato dal Segretario e/o dal Presidente.

19.      Compiti del Presidente

19.1      Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo. Egli dirige l'Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio;

19.2      il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Ha tutti i poteri di ordinaria amministrazione con un limite di € 5.000;

19.3      al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi;

19.4      il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;

19.5      il Presidente può delegare, a uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

20.      Incarico del Presidente

20.1      Il Presidente dura in carica un triennio e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali;

20.2       in caso di dimissioni, qualora vengano accettate dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente sino alla successiva Assemblea ordinaria.

21.      Presidente onorario

21.1      Il Presidente onorario è scelto dal Consiglio Direttivo, anche tra non soci e tra personalità di chiara fama nell’ambito storico, diplomatico, culturale, dell'arte, dell’economia e del lavoro, e ha vocazione di promuovere l’immagine dell’Associazione in tutti i campi nei quali si svolge l’attività dell’Associazione stessa; egli partecipa di diritto alle assemblee e alle riunioni del Consiglio Direttivo, con diritto di voto consultivo.

21.2      L’incarico di Presidente onorario è a vita, sino a volontarie dimissioni.

22.      Elezione del Revisore dei Conti

22.1      Il Revisore dei Conti, se istituito dal Consiglio Direttivo, è nominato dall'Assemblea e dura in carica tre anni. Il Revisore è rieleggibile per eguale periodo.

22.2      Egli è scelto tra i soci, esclusi i membri del Consiglio Direttivo, tra soggetti iscritti nel registro dei Revisori Contabili, di cui al D.Lgs. 88/1192 e D.P.R. n. 99/1998.

23.      Compiti del Revisore dei Conti

Il Revisore dei Conti:

a)       verifica, nel corso dell’esercizio e con periodicità almeno trimestrale, la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione nelle scritture contabili;

b)      verifica se i bilanci corrispondono alle risultanze delle scritture contabili ed alle norme vigenti;

c)       esprime con apposita relazione un giudizio sul bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo;

d)      controlla in genere la gestione amministrativa dell'Associazione.

24.      Entrate dell'Associazione

24.1      Le entrate dell'Associazione sono costituite:

a)       dalla eventuale quota di iscrizione, da versarsi all'atto dell'ammissione all'Associazione, e dai contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente nella misura fissata dall'Assemblea ordinaria e dal Consiglio Direttivo;

b)      da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;

d)      da contributi volontari degli associati;

e)       da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere;

f)        da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati, anche enti e società commerciali,

g)       dai proventi di cui alla lettera g) art. 5 del presente Statuto,

24.2      I contributi ordinari devono essere pagati in unica soluzione entro il 30 marzo di ogni anno.

25.      Durata del periodo di contribuzione

25.1      I contributi ordinari si intendono versati a copertura di tutto l'anno solare in corso, qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci;

25.2      il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l'anno solare in corso;

25.3      conseguentemente, nell’ipotesi di pagamento infrannuale non sorge alcun diritto alcuno al rimborso pro-quota.

26.      Divieto di distribuzione degli utili

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

27.      Esercizio sociale

L'esercizio sociale inizia il giorno 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

28.      Scioglimento e liquidazione

28.1      In caso di scioglimento, l'Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

28.2      Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo le indicazioni dell’Assemblea ad altra Associazione avente finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

29.      Regolamento interno

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.

30.      Rinvio

Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge in materia di Associazione ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.


Data di creazione : 10/02/2014 ~ 11:40
Ultima modifica : 20/02/2014 ~ 16:38
Categoria : L'Associazione - L'Associazione
Pagina letta 5665 volte

Puoi seguirci su :      facebook.png      youtube.png

WordPress Appliance - Powered by TurnKey Linux